Bilancio in utile per NTV

Lug 28, 2017 by

Bilancio in utile per NTV

L’attesa è stata lunga, la strada faticosa. Il bilancio 2016, però, porta buone notizie per NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori, che per la prima volta nella sua storia, iniziata cinque anni fa con la prima corsa, vede chiudersi l’anno in utile, secondo quanto riportato di recente dal Sole24Ore.

I numeri del bilancio 2016

Il bilancio 2016 è il primo a segnare un utile netto per la società che vede insieme Luca Cordero di Montezemolo, Gianni Punzo e Diego Della Valle. L’utile netto tocca quota 20 milioni di euro, un risultato importante per una società che ha chiuso il 2014 e 2015 con perdite cumulate pari a 74 milioni e che nella sua storia ha accumulato oltre 200 milioni di perdite in bilancio. In un contesto non facile, caratterizzato da un’importante crisi finanziaria e – come ricorda Il Sole24Ore – da una ristrutturazione del debito, oltre che da una ricapitalizzazione da 100 milioni solo nel 2015. Nel dettaglio, il bilancio 2016 registra un aumento dei ricavi che passano a 340 milioni con un margine operativo lordo vicino ai 90 milioni e, come detto, un utile netto di circa 20 milioni.

Una storia italiana

L’idea dei tre imprenditori, nata alcuni anni fa, è quella di rompere il monopolio di Trenitalia e offrire ai passeggeri un’alternativa altrettanto valida e capace di viaggiare sulle stesse linee dell’Alta Velocità, assicurando gli stessi servizi e la stessa qualità.

Nonostante i bilanci in rosso, i numeri delle persone che giorno dopo giorno scelgono di viaggiare su un Italo, invece di una Freccia, crescono. Nel 2014, infatti, i viaggiatori erano 6,5 milioni, nel 2016 hanno sfiorato gli 11 milioni.

Anche i portali, come Sfrecciando.it, che aiutano i viaggiatori a districarsi tra orari e offerte per la migliore soluzione di viaggio ad personam registrano un incremento dell’interesse e delle ricerche relative, ad esempio, ad Italo miglior prezzo. Un segnale incoraggiante, per una sfida da subito apparsa molto ambiziosa e che oggi raccoglie i primi veri frutti.

Un successo conquistato stazione dopo stazione

Iniziata come una sfida, a piccoli passi la rete Italo, la prima totalmente privata, ha conquistato tutta l’Italia. Dalla tratta Napoli-Milano, infatti, Italo si è esteso e ha conquistato stazione dopo stazione ampie fette di territorio nazionale.

Oggi è possibile scegliere questa soluzione di viaggio da tantissime città, come: Milano, Roma, Bologna, Firenze, Venezia, Napoli, Torino, Verona, Brescia, Reggio Emilia. E ancora: Salerno, Padova, Ferrara e Rimini.

Il 28 aprile Italo ha spento 5 candeline

Proprio lo scorso 28 aprile, Italo ha spento le sue prime 5 candeline, ricordando il primo viaggio dell’Alstom AGV 575, tratta Napoli-Milano. Il servizio di trasporto si è evoluto e ampliato, tanto da comprendere, oggi, anche una flotta di bus, Italobus nata nel 2015.

Si tratta di un sistema di trasporto integrato rotaia – gomma, che consente di spostarsi dalla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana in 5 città della regione (Modena, Mantova, Parma, Carpi e Cremona).

Dopo poco più di un anno il servizio è stato esteso anche ad altre regioni e altri territori, come Potenza, Matera, Taranto, Ferrandina, Picerno, Lauria, Sala Consilina e Cosenza attraverso la stazione di Salerno.

E ancora Bergamo, Capriate e l’aeroporto di Orio al Serio tramite la stazione di Milano Rogoredo. Il servizio continua a crescere tanto che è stato da poco inaugurata la tratta Trento e Rovereto a partire dalla stazione di Verona Porta Nuova.

 

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