Sommelier, non solo una passione

Mar 3, 2017 by

Sommelier, non solo una passione

Se amate il buon vino e soprattutto pensate di essere provvisti di un buon palato, potreste pensare di trasformare questa vostra passione in un lavoro ben retribuito. Non è infatti un mistero che questa figura professionale si fa sempre più presente all’interno dei locali ed è sempre più richiesta anche in ambiti inerenti l’organizzazione eventi a Roma.

I sommelier professionisti

Cosa fanno i sommelier professionisti? Hanno il compito, degustando un vino, di fornirne informazioni sulle caratteristiche e i possibili abbinamenti di un vino. In grado di realizzare un’analisi organolettica delle bevande, per stabilirne la tipologia, la qualità, le caratteristiche, le potenzialità di conservazione, hanno un’ampia formazione di base alla quale si aggiunge, come per altre professioni, un continuo aggiornamento su quelle che sono le novità del settore.

l sommelier professionisti sono molto richiesti dalle enoteche, dagli alberghi e anche dai ristoranti non solo in veste di vero e proprio dipendente ma anche come libero professionista. In quest’ultimo caso, generalmente, si consultano per occasioni speciali, quali ad esempio matrimoni, battesimi e altro.

È chiaro che tale figura deve possedere una formazione tecnica specifica e conoscere alla perfezione i “ferri del mestiere” come: tastevin, cavatappi, frangino e ancora il termometro.

Come si diventa sommelier

La domanda è quasi scontata: come si diventa sommelier? In generale questo percorso si articola in tre livelli, possono accedere tutti, al termine dei quali vi è un esame alquanto complesso.  La formazione parte da un’infarinatura generale e scende a poco a poco nel dettaglio fornendo informazioni sulle peculiarità di un vino in base all’area geografica, oltre che sugli abbinamenti con il cibo.

Il punto di riferimento più importante è l’Ais (Associazione Italiana Sommelier) che si pone come interlocutore principale per chi desidera intraprendere tale professione.

Attenzione alle definizioni: sommelier e assaggiatore di vino

Spesso si fa una certa confusione tra la figura del sommelier e quella dell’assaggiatore di vino. Partendo dal presupposto che entrambi degustano vini e ne hanno un’ampia conoscenza, è bene sottolineare che coloro che assaggiano il vino esprimono un giudizio tecnico e una valutazione qualitativa, mentre il sommelier completa e arricchisce l’analisi con la presentazione, il servizio e l’accostamento del vino alla pietanza.

Il compito del sommelier, sicuramente non facile, va quindi oltre il puro esercizio tecnico per affondare le sue radici nella conoscenza trasmissibile e nell’arte del saper raccontare, in maniera esaustiva, la storia del prezioso nettare degli dei.

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