Evoluzione della Viola, Violoncello e Contrabbasso

Feb 24, 2016 by

Evoluzione della Viola, Violoncello e Contrabbasso

Viola, Violoncello e Contrabbasso hanno iniziato la loro diffusione nell’Europa del sud attorno al 1550, strumenti musicali a corda che hanno permesso la libera espressione ai liutai dell’epoca, sperimentando forme e metodi costruttivi che hanno permesso di arrivare sino agli attuali modelli conosciuti al nostro tempo.

La viola moderna si è sviluppata lungo le stesse linee storiche come il violino, tra il 1550 e il 1700 i liutai crearono due tipologie di viole: “tenore” e “contralto”. Entrambi i modelli di strumento erano generalmente accordati come quelli moderni (C-G-D-A), ma gli strumenti tenore erano più lunghi. Una viola tenore realizzata da Stradivari misura quasi 18,5 pollici, quella fatta da Amati misura 18 pollici.

Gli strumenti “tenore” sono caduti in disuso dopo il 1700, probabilmente perché erano troppo grandi per la maggior parte delle persone per suonare comodamente.

La viola contralto divenne nota come “la viola” moderna, anche se in francese mantiene il nome di “contralto”.

La viola moderna “full-size” è normalmente tra 15″ e 17″ di lunghezza, i liutai di oggi continuano a sperimentare con il design – in particolare con la forma del corpo – per aumentare la risonanza e il tono della qualità degli strumenti.

Il violoncello è lo strumento con il tono più basso della famiglia del violino e sviluppato lungo lo stesso percorso storico come il violino e viola. Il nome significa letteralmente “piccolo violone” o “piccolo grande violino” in italiano. Dal 1550 ai primi del 1700 lo strumento è stato chiamato con vari nomi (basse de violon, viola da gamba, etc.) i liutai hanno sperimentato con diversi formati e accordature. Il nome “violoncello” non è venuto in uso fino a dopo il 1665.

I disegni di Stradivari provenienti da tutto il 1707 per i suoi violoncelli “Forma B” hanno definito le dimensioni standard per coloro che lo hanno seguito. I violoncelli a cinque corde sono stati utilizzati fino alla metà del 1700.

Lo strumento è stato comunemente tenuto tra le gambe senza l’utilizzo di un puntale per il supporto fino al 18° secolo, tanti violoncellisti continuato a tenere lo strumento in vecchio stile per buona parte del 19° secolo. L’uso di un puntale per fornire il supporto per lo strumento è iniziato nel 18° secolo, ha guadagnato crescente popolarità nel 19° ed è diventato standard dal 20° secolo.

Molti violoncellisti moderni utilizzano un puntale piegato per aumentare l’inclinazione dello strumento e consentire l’uso di una maggiore naturale pressione del braccio destro.

Con le sue spalle spioventi e messa a punto in quarti perfetti, la maggior parte degli studiosi ritengono il contrabbasso un discendente del violone, un membro della famiglia della viola. A causa della enormità dello strumento, il basso è stata oggetto di notevoli sperimentazione in termini di dimensioni, forma, numero di corde e di messa a punto. Nel 16° secolo sono stati sintonizzati in una combinazione di quarti e terzi (molto simile alla chitarra moderna), spesso ha avuto 5 o 6 corde.

Nel corso del 1700 e 1800 i bassi a 3 corde sintonizzati in quinti, i bassi a 4 corde sintonizzati a quarti ed i bassi a 5 corde sintonizzati in una combinazione di quarti e terzi erano tutti di uso comune. Alcuni strumenti (in particolare strumenti a 5 corde) contenevano tasti, altri no.

La messa a punto orchestrale dello strumento nella forma E-A-D-G non divenne comune fino intorno al 1900 e gli esperimenti con la regolazione continua anche oggi perchè i modelli a quattro e cinque corde sono ancora di uso comune.

Alcuni bassi a 4 corde contengono estensioni  collegati alla stringa di E che permettono al musicista di suonare fino a un basso C, in questo modo il bassista ha modo di raddoppiare tutta la musica scritta per violoncello, che spesso scende al C, senza la necessità di spostare le note di un’ottava.

Il violino, la viola, il violoncello ed il contrabbasso, sono strumenti musicali che hanno avuto una evoluzione comune durante i secoli fino a raggiungere la loro definizione più moderna, con standard più definiti per violino e viola, più variabili per quanto riguarda violoncello e contrabbasso.

Related Posts

Tags

Share This

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *